mercoledì 31 dicembre 2014



UNA ROSA LEGGERMENTE BLU (3/3) (Tertium non datur ?)
Qualcosa evidentemente lo attirava in quella casa e vi tornò, il giorno successivo. La rosa era ancora nel suo bicchiere. Sul tavolo. Ma era in via di appassimento. Così sembrava. I petali non erano più permeati di vitalità come il primo giorno ed in quelli successivi. Qualcosa, nel contempo, doveva essere evidentemente avvenuto. Forse era la soluzione del problema, al quale la rosa aveva presunibilmente dato un qualche contributo. E che, nella fase preparatoria, l’aveva sfibrata. Ma forse non era avvenuto nulla, proprio nulla. Forse tale contributo non si era mai verificato. Forse tra le due soluzioni ( paradossale la prima secondo la quale la rosa avrebbe dato in un certo senso un contributo forse inconsapevole alla soluzione del problema e la seconda, sicuramente più naturale e normale, che considerava una pura conseguenza intellettiva tale soluzione) ve ne poteva essere una terza. Peraltro fino ad ora non considerata. Che l’investigatore, in aderenza al suo temperamento, che abitualmente considerava quasi come una personale menomazione la mancata soluzione di un’indagine affidatagli (o di un qualsivoglia problema in genere) ed abbia dato fondo a tutte le sue professionalità inquisitorie cercando e ricercando fino quasi all’asfissia la soluzione predetta tra i particolari in precedenza non approfonditi, in quanto ritenuti non significativi ed evidentemente occasionali. Pertanto in questo caso l’investigatore avrebbe sostanzialmente compiuto un viaggio – intellettivo – dentro se stesso. Anche se è divenuto quasi un luogo comune, il principio imperante nella filosofia scolastica secondo il quale  in alcuni casi tertium non datur.

BW 

martedì 30 dicembre 2014

LA STRANA ROSA DAL COLORE LEGGERMENTE BLU (2/3)


LA  STRANA  ROSA  DAL  COLORE  LEGGERMENTE  BLU  (2/3)

Anche quella mattina si recò nella casa del delitto. Entratovi,  si sedette, come al solito, appoggiandosi sulla sponda del lungo tavolo di legno naturale, ivi esistente ed iniziò ad osservare il fiore nel bicchiere. La stupì il fatto che, nonostante fosse passato qualche tempo dalla prima volta che l’aveva osservato, il fiore gli apparisse giovane e fresco come il primo giorno. Continuò ad osservarlo. Qualcosa dentro di se lo spingeva a credere che quella rosa, involontaria testimone dell’accaduto, fosse (e contenesse in se) la soluzione della vicenda. Sentiva che doveva essere necessariamente così. Ed  improvvisamente qualcosa gli si illuminò dentro. Facendogli intravedere la soluzione di ciò che cercava. E che ormai gli appariva di una semplicità estrema. Pensò che quella rosa e la sua realizzazione dovevano essere stati opera di uno o più esperti. Nei pressi della casa del delitto e del limitrofo vivaio aveva notato l’esistenza del laboratorio missilistico sul quale, inizialmente, erano state incentrate le indagini. Successivamente abbandonate. Recatosi nel vivaio gli sembrò strano (e peraltro indicativo) che il suo gestore, per il suo modo di parlare e di essere, fosse tutt’altro che un umile gestore di vivaio. Il quadro gli si completò allorchè ebbe ad accertare che costui lavorava, part time, quale addetto alle pulizie presso il laboratorio missilistico. Di qui ad appurare che da tale laboratorio erano stati, nel passato, misteriosamente trafugati importanti elaborati missilistici, il passo fu breve. Come anche l’individuazione di complici, mandanti motivazioni ed esecutori del crimine sul quale si indagava e degli altri in precedenza commessi….(E’ questa una vicenda del tutto immaginaria ed ogni eventuale riferimento a fatti o personaggi effettivamente esistenti deve considerarsi del tutto casuale e comunque non voluto) (continua)

BW

domenica 28 dicembre 2014


IL  PRESENTIMENTO

Quella sera (ore 20 del 14/4/1865) il Presidente (Lincoln) si affrettò ad avviarsi, assieme alla consorte, verso il Ford Theather di Washington per assistere alla commedia tragicomica “Il nostro cugino americano”. Il teatro era affollato. IIl Presidente era di ottimo umore, tutt’altro che rattristato dai funesti presentimenti che lo avevano disturbato durante il sonno, la notte precedente. Il servizio di sicurezza (more solito, anche nei successivi attentati  che si sono susseguiti nella storia degli USA) era estremamente approssimativo. Ciò che rese ancora più facile il compito dell’attentatore, che, introdottosi nel palco del Presidente, gli esplose a breve distanza l’unico colpo della sua  pistola Darringher.Durante l’agonia, che fu lunga e dolorosa, Lincoln  rivide come in sogno, i presentimenti che lo avevano turbato la notte precedente.

BW

La strana rosa di colore leggermente blu (1/3)


LA STRANA ROSA DI COLORE  LEGGERMENTE BLU (1/3)

Frequentava quasi ogni giorno quella casa. Tutta in legno, Sulla spiaggia. Delimitata da una bassa staccionata di in legno inaridito dal tempo, leggermente obliquata verso l’interno per l’insistente  violenza del vento del Baltico. Era il tipo di abitazione nella quale volentieri si sarebbe trasferito. Ma non era possibile. Quella casa era stata la scena di un delitto, commesso qualche giorno prima. Vi era stato ucciso uno scienziato. Che era addetto ad un laboratorio missilistico di ricerche, poco distante dalla casa. Il delitto non era di facile soluzione. In quanto non esistevano indizi, impronte e quant’altro, erano inoltre del tutto irriconoscibili le eventuali motivazioni. Si trattava indubbiamente di un compito ben difficile per l’investigatore al quale erano state affidate le indagini. Ma occorreva ugualmente svelare il mistero di quel delitto. Poiché il luogo (la zona di Malmò) non tollerava tale mistero. Poiché sembrava un luogo senza misteri. O forse così appariva. Ogni volta che l’investigatore entrava in quella casa, si sedeva appoggiandosi al lungo tavolo di legno naturale, costituente l’unico mobilio ivi esistente e fissava quel bicchiere di vetro piuttosto spesso, non avente pretese estetiche, nel quale trovavasi, quale unico fiore, una rosa di un colore azzurro leggermente sbiadito. Era per così dire attirato da quella rosa che, forse, poteva essere l’unico testimone della delittuosa vicenda. Forse era questo solo uno dei sintomi della vecchiaia incipiente e dei cambiamenti che produceva. Come quello di fargli credere di poter stabilire un contatto empatico con ogni cosa. Animata od inanimata. Svelandogli tutto ciò di cui, forse, l’oggetto o il soggetto osservato non risultava neanche essere consapevole. (E’ questa una vicenda del tutto immaginaria ed ogni eventuale riferimento a fatti o personaggi effettivamente esistenti deve considerarsi del tutto casuale e comunque non voluto) (continua)

BW

martedì 16 dicembre 2014

QUEL CHE PIU' CONTA....


QUEL  CHE  PIU’  CONTA….

E’  bastato l’exploit di Benigni sulla RAI TV (exploit piuttosto in discesa, dato che le precedenti apparizioni del Comico ebbero nel 2011 15.300.000 spettatori, 12.600.000 nel 2012 ed attualmente 9.100.000, secodo il quotidiano Leggo del 17/12/14 ) per far risalire la RAI dal sottofondo di critiche che la affliggevano. Ma sembrerebbe altresì che lo spettacolo abbia avuto l’approvazione dei Vescovi (secondo il quotidiano Leggo del 17/12/14, pag.8) che è altresì quello che più conta. (Che ideona !!! commenta entusiasmato l’articolista di pag 1 de La Stampa del 17/12/14).

 BW

lunedì 15 dicembre 2014

CONTROCANTO


CONTROCANTO

Con una felice parametrazione e commentando gli scatti fotografici dei turisti sorridenti avanti la cioccolateria di Sydney, ove un islamico teneva in ostaggio una diecina di persone, La Stampa (del 16/12/14, pag 1) rileva l’analogia della scena con quella delle innocenti vecchiette che sferruzzavano a maglia nella piazza della ghigliottina della Parigi rivoluzionaria, in apparenza imperturbabili ed indifferenti,  mentre intorno a loro le teste mozzate cadevano… continuavano a cadere. A questo punto ritenere che l’umanità è migliorata o peggiorata, come rileva La Stampa, è un problema che non dovrebbe porsi. Poiché l’atteggiamento delle innocenti vecchiette potrebbe anche essere ispirato dalla consapevolezza di non contare alcunchè nella vicenda nonché in quelle consimili (ed essercisi ormai assuefatte).

BW

lunedì 8 dicembre 2014

DOMANI (è un altro giorno ?)

https://www.youtube.com/watch?v=Yok_V-dBfWQ

IMPALCATURE (provvisorie ?)

Parlando di impalcature e di quant’altro, (peraltro desumibile cripticamente e cioè: progetti di rinnovamento et similia) l’Autore del libro “As the Romans do” Alan Epstein sostiene che domani è un altro giorno e che  si supereranno tutte la attuali  vicissitudini ma, come ogni romano ben sa, il domani non viene mai. (But as any romano will tell you, domani never comes). Ma …se non ci fosse neanche l’oggi?

BW

sabato 6 dicembre 2014

MARTIRI DI IERI (e forse, di oggi)


MARTIRI DI IERI (e forse di oggi)

Sembra che nel Colosseo abbiano trovato la morte molti cristiani  (e non).Qualcuno della famiglia americana, proveniente da S.Francisco, ove il Golden Gate Bridge sarebbe il luogo prescelto da numerosi suicidi, chiede ad  un passante se qualcosa di simile, sia avvenuto anche al Colosseo. “Mai” (not once) risponde il passante. Che, evidentemente, (osserva l’autore del libro di successo  As the Roman do” con l’usuale arguzia anglosassone) dovrebbe essere meno giovane di quel che sembra (Maybe he’s much older than he looks).

BW

domenica 30 novembre 2014

ANNI 60. MERCANTILISMO IN ASCESA


Anni 60. Mercantilismo in ascesa.


Tutto si compra e tutto si vende.

Ma sembra che all’atto pratico, poco o nulla sia cambiato.

Sul piano etico e su quello produttivo.
 E tutto è come sempre. Con la disoccupazione mai così alta, con un dato negativo peggiore di quello riscontrato in tutta la ns storia. (così almeno scrive La Stampa del 30/11/14).


<Bw

 
si
misura considerando anche i venditori di castagne e di zucchero filato. E forse anche i cespiti della malavita. Rientrando, sembra, anch’essa nel Pil. Nonostante l’impegno, anche giornalistico, di inventare, il mondo giovanile, come categoria emergente ma avente, anch’essa, motivazioni consumistiche.
BW

lunedì 24 novembre 2014

Uomo e galantuomo


Uomo e galantuomo

Non basta essere onesti. Per esserlo (veramente) – seco
ndo La Stampa del 2/11/14, pag 1 – occorre farsi rilasciare  sempre (o quasi sempre) lo scontrino fiscale della consumazione al bar ed evitare di non pagare qualche multa. Ma forse, in tale caso, saremmo tutti alquanto disonesti (non solo coloro che intascano tangenti) e (forse) non ce ne accorgiamo. Chissà.

BW

lunedì 17 novembre 2014

(FUORI DI TESTA ?) ma anch'esso pop ed alla moda


(FUORI DI TESTA ?) ma anch’esso pop ed alla moda



Scrive l’Articolista dell’ultima pagina de La Stampa del 18/11/14 (kriptando ma…non troppo)  che il koala sarebbe “la metafora perfetta del suddito cittadino medio globalizzato “ che si trova, forse a sua insaputa tra le ”braccia dei potenti”.Ha dieta poverissima. E’ pigro e pacioso, dorme frequentemente ed a lungo. Quasi sempre è intontito, ma nessuno sembra avvedersene. Si accontenta di poco (e forse, anche per questo, è benvoluto). Ma in fondo ha una sua dignità esistenziale. Anche se infrequentemente se ne accorge.

Bluewind

sabato 15 novembre 2014

FORSE (siamo figli di un Dio minore)


FORSE (siamo figli di un Dio minore)

Per la prima volta si accenna, su la Stampa del 16/11/14, pag. 1, che l’Europa sarebbe incolpevole della crisi in cui trovasi l’Italia. Crisi che sarebbe conseguente a qualcos’altro. Che peraltro non si esplicita. Chissà. Forse siamo figli di un Dio minore. O vittime di un sortilegio… Forse, se si riuscisse a risalire la montagna di sabbia rossa (della bella foto di Abendrot, che accompagna il post) se ne scoprirebbe la ragione. Anche se, a volte, molta sabbia va negli occhi.

Bluewind

domenica 9 novembre 2014

SOLDATINI DI PIOMBO


SOLDATINI  DI PIOMBO  (noi siam ?)

C’è una moda a Londra. Quella delle case galleggianti (houseboat) sul Tamigi, abitate da registi, attori produttori e gente comune. Dotate di tutti i confort possibili ed immaginabili (riscaldamento con stufe a legna, doppi o tripli servizi, due o tre stanze da letto, cucinino). Alcune son di gran lusso. (in una di queste hanno abitato per qualche tempo  Liz Taylor e R.Burton. (Possono essere anche ad uno o più piani, cfr. immagini, e vanno letteralmente a ruba).  E’ la nuova forma di ecologia. Evidentemente non valida per chi è incapace di attuare una benchè minima forma di manualità. Come prepararsi da se stesso un caffè. E per chi ha il terrore di non abitare in un condominio, in un camping o in un albergo. Ma, presumibilmente, a Londra è tutto diverso (comprese le maree del Tamigi che il cui livello sale ogni volta, rispetto a quello normale, di ben 7 metri. Ma non dimentichiamoci che gli inglesi di Londra hanno un carattere alquanto sanguigno. Se così non fosse non avrebbero resistito, così a lungo, ai distruttivi bombardamenti aerei nazisti:

BW

venerdì 7 novembre 2014

NON E' MAI TROPPO TARDI...


NON E’ MAI TROPPO TARDI…

C’era un tempo nel quale sostenere che è stato un errore l’adesione alla comunità europea era qualificata una teoria di ds. Lo stesso BW, europeista convinto, se ne era da tempo accorto, e, nei suoi post era stato costretto ad affrontare con estrema cautela, anche se con chiarezza, tale problematica. Attingendo, peraltro,  numerosi anonimi dissensi sull’argomento.Recentemente   C’era un tempo nel quale sostenere che è stato un errore l’adesione alla comunità europea era qualificata una teoria di ds. Lo stesso BW, europeista convinto, se ne era da tempo accorto, e, nei suoi post era stato costretto ad affrontare con estrema cautela, anche se con chiarezza, tale problematica. Attingendo, peraltro,  numerosi anonimi dissensi sull’argomento.Recentemente  Vincenzo Visco ha affermato: “Io ho fatto l’Euro con Ciampi, ma ogni mattina mi sveglio chiedendomi  se fosse stata la cosa giusta”. E Luciano Barca, economista e padre di Fabrizio, ha affermato, durante il dibattito della Direzione del Suo Partito, che “il sistema monetario europeo (il progenitore dell’Euro) è stata solo la mascheratura politica della deflazione e della recessione antioperaia”. Ed anche A.D.Attorre, in una intervista al “Foglio” ha dichiarato. “Che l’Euro, così come è oggi, non è più sostenibile, costituendo, come da Lui stesso affermato in un convegno, una sorta di “rivincita del  capitale”. (la foto - di Abendrot - che accompagna il post  ritrae un’abitazione della Namibia – che fu una colonia tedesca – e che anche attualmente sembra non aver abbandonato gli antichi stilemi dell’estetica germanica. La parte superiore del fabbricato ha funzioni di isolamento termico, secondo i canoni ecologistici tradizionali d’epoca).
BW
ha affermato: “Io ho fatto l’Euro con Ciampi, ma ogni mattina mi sveglio chiedendomi  se fosse stata la cosa giusta”. E Luciano Barca, economista e padre di Fabrizio, ha affermato, durante il dibattito della Direzione del Suo Partito, che “il sistema monetario europeo (il progenitore dell’Euro) è stata solo la mascheratura politica della deflazione e della recessione antioperaia”. Ed anche A.D.Attorre, in una intervista al “Foglio” ha dichiarato. “Che l’Euro, così come è oggi, non è più sostenibile, costituendo, come da Lui stesso affermato in un convegno, una sorta di “rivincita del  capitale”. (la foto - di Abendrot - che accompagna il post  ritrae un’abitazione della Namibia – che fu una colonia tedesca – e che anche attualmente sembra non aver abbandonato gli antichi stilemi dell’estetica germanica. La parte superiore del fabbricato ha funzioni di isolamento termico, secondo i canoni ecologistici tradizionali d’epoca).

BW

mercoledì 5 novembre 2014

NOTIZIE UTILI


NOTIZIE  UTILI

 

Da “ La Stampa” del 5/11/14 : ultimissimi titoli di prima pagina;

SCINTILLE TRA L’UE E RENZI

LA SIGNORA DELLA FISICA

 E’ UN’ITALIANA Evviva !!!!

(l’immagine che accompagna il post è della Namibia. Ritrae un ghepardo. La foto è di Abendrot. La seconda immagine è della bandiera nazionale della Namibia ).

BW

martedì 4 novembre 2014

SE QUEL GUERRIER IO FOSSI....


SE QUEL GUERRIER IO FOSSI…

L’Autore (Alan Epstein) della pubblicazione (“ As the Romans do” sottotitolo  : “American Family’s Italian Odyssey”, che sembra abbia venduto negli Usa qualche milione di copie e che è disponibile, solo da qualche giorno, in Italia, in edizione originale ) non è, evidentemente, la bocca della verità per quanto riguarda il Suo soggiorno a Roma, durato circa due mesi ( e per ciò che riguarda gli episodi da Esso narrati). Ma comunque rompe quell’apparente, generale benevolo consenso dei nostri mass media (stampa e televisione) (secondo i quali vi sarebbe, nel mondo, nei nostri confronti e dei nostri prodotti, una generalizzata fiducia e simpatia).  E poichè Roma riproduce, nel bene e nel male, gran parte di ciò che concerne  il nostro Paese, (caratterizzato, anch’Esso, da un’italica tendenza per le cose dette e non fatte, per i piani apocalittici mai realizzati o realizzabili) la pubblicazione potrebbe riguardare anche l’intera Italia. Al riguardo della quale, l’Autore mostra, comunque, una evidente, malcelata simpatia.(L ’immagine che accompagna il post riguarda la guerra di Troia, di autore ignoto).
BW

martedì 28 ottobre 2014

IL FUTURO E' SOLO L'INIZIO ?


“IL FUTURO E’SOLO L’INIZIO”

(Chissà come sarà la fine, nota di BW). Lo slogan è di chi appare come colui che, al momento, vede, provvede e può tutto. Senza lungaggini professorali. Senza coloro, (i sindacati) che meglio di altri, potrebbero rappresentare quelle che sono la necessità di vita della collettività. Chissà se dura (non dura minga) non può durare direbbe il cavaliere, (ovviamente quello di carosello, Tino Scotti). Viene a questo punto in mente la favola di Esopo (sulle rane). E sul “re” che potrebbe venire dopo……

Bluewind

lunedì 27 ottobre 2014

DECISIONISMO "D'ABORD"



DECISIONISMO “D’ABORD”

Di chi la colpa della crisi ?. Che non si supera abolendo (o in qualche modo annullando) l’art. 18. Che, sicuramente non ne è stata la causa. Ma caso mai l’effetto. Legato alla crisi mondiale, conseguente alla concorrenza dei Paesi emergenti, che producono a basso costo perché si avvalgono di una mano d’opera sostanzialmente senza diritti. Strumentalmente si sbeffeggiano  i professori gufi, i tecnocrati, i democratici di lungo corso, dell’establishment…che ha portato l’Italia al collasso, e che continua a pontificare” (cfr. l’articolo di fondo de  La Stampa del 27/10/14) ignorando che, a suo tempo, quella che si autodefinisce , oggi, opposizione interna stile Leopolda, non ha mai fatto mancare il proprio appoggio.

Bluewind

domenica 26 ottobre 2014

USARE SENZA POSSEDERE:LA RIVOLUZIONE DEI TRENTENNI.


USARE SENZA POSSEDERE:LA
RIVOLUZIONE DEI TRENTENNI.


Così si intitola l’articolo su La Stampa del 26/10/14 (pag.1,12 e 13)  ove si parla di Sergio e Francesca. Ambedue hanno tutto senza avere niente. L’abbonamento ad internet utilizzando il wi-fi del bar, le frequentazione di Erasmus in una città europea (ove avrebbero imparato a vivere con meno di 10 euro al giorno), mensa studentesca, biblioteche riscaldate, inviti da amici, abiti usati e, per le vacanze, scambi di case. Con intervalli a spese dei genitori con periodi a completo carico di costoro. All’articolista, che sembra conquistato da tale tipologia di vita, vorremmo solo chiedere che età ha e se si sente appagato da tali prospettive di una rivoluzione (è questa la locuzione utilizzata dal titolo) fatta solo per i trentenni. Resta altresì da chiedersi cosa sarà per coloro che non sono più trentenni e che in seguito lo diventeranno. (Forse si dedicheranno all’accattonaggio). L’immagine che accompagna il post è dedicata alla casa di livia. Dopo tanto…razionalismo (di facciata)  v’è, qualche volta, la necessità  di un poco d ‘altro.

Bluewind

sabato 25 ottobre 2014

TROPPO BORGHESE o (forse) TROPPO ATTUALE ?


TROPPO  BORGHESE O (forse) TROPPO ATTUALE ?

Su La Stampa del 25/10/14 (pag.28-29) si dedicano due facciate all’argomento trattato il 24/10/14  da BW nel post precedente (Attese senza scopo). E si pone altresì in premurosa evidenza che l’epoca di Casorati era l’epoca “del fascismo, del potere intelligente di Bottai, delle affettuose interferenze di Margherita Sarfatti” ( alle quali, peraltro, nota BW, Felice Casorati, amicissimo dei fratelli Gobetti e di Carlo Levi seppe ben resistere). Rammentandosi altresì che lo stesso Casorati ebbe a lamentarsi dei suoi numerosi quadri che venivano esposti, anche all’epoca, nelle mostre…Che si tratti di qualcos’altro ? Che cioè, anche oggi, Felice Casorati appaia troppo borghese per essere ufficialmente ammirato ? (Il ritratto di Renato Gualino, che accompagna il post, sembrerebbe associare, in qualche modo all’attualità, il ritratto stesso).

Bluewind

venerdì 24 ottobre 2014

ATTESE SENZA SCOPO


ATTESE SENZA  SCOPO 





Presumibilmente è proprio questo che l’Artista (Felice Casorati) voleva esprimere nei soggetti raffigurati nel loro visibile, rassegnato ed inconsapevole vuoto di contenuto. E che sono giacenti in una attesa senza scopo e senza prospettive. Forse l’Autore si è di molto avvicinato a quella che è la realtà delle attuali esistenze.

Bluewind

giovedì 23 ottobre 2014

NIENTE ALTRO CHE UN ABBAGLIAMENTO


NIENTE  ALTRO  CHE   UN 

ABBAGLIAMENTO……


Se le statistiche de La Stampa (del 21/10/14,pag. 1) sono esatte, in Germania vi sarebbe un 29% di laureati immigrati ivi residenti a fronte del 19% di laureati di nazionalità tedesca. Sembrerebbe pertanto che in quel Paese non vi sarebbe stata quella corsa alla laurea che si verificò, a suo tempo nel nostro Paese e che fu caratterizzata nel rifiuto della manualità, a suo tempo, da noi, ritenuto esclusivamente un pregiudizio borghese. Presumibilmente si è trattato solo di un temporaneo abbagliamento. Niente altro che questo. (così almeno si spera).(L'immagine è quella del litorale del Baltico, nei pressi di Malmò).

Bluewind

mercoledì 15 ottobre 2014

Svezia



…. COME è GIUSTO CHE SIA…

A volte si ha la sensazione che il tipo di ecologia suggerita dai massmedia sia l’ecologia di…chi sta seduto. Cioè l’ecologia vista da una stanza d’albergo o da uno dei cd. Breakfast che quando sono situati in aperta campagna sono dei veri e propri alberghi camuffati.  Con i tempi che corrono si fanno vacanze brevissime. Ed al ritorno si è pure invidiati dai vicini di condominio, che tale vacanza non hanno potuto permettersi. E così la barca va. E purtroppo, non è questo solo un modo di dire.  Da parte sua l’inverno, che è sempre puntuale all’appuntamento, comincia ad imperversare. Con i suoi venti freddi, le sue gelate…. Ed (ahimè  con le sue instancabili piogge). Ma coraggio. La ripresa è vicina. Si tratta solo di superare l’inverno. Come è giusto che sia…..(L’immagine ritrae una parte della costa del Baltico, mentre nevica)

 
BW

lunedì 13 ottobre 2014

...COSE DA PAZZI


…. COSE DA PAZZI

Secondo M.Travaglio (cfr.Il Fatto del 13/10/14, pag.1) stanno avvenendo “cose da pazzi”. Lo diceva, ai suoi tempi, anche Totò. Con la battuta “in questo manicomio avvengono cose da pazzi”. Ciò che stupisce (di più) è che, nonostante il tempo trascorso, la battuta possa considerarsi tuttora valida.

BW

sabato 11 ottobre 2014

ALTI LAI


ALTI LAI…

elevano al cielo tutti i quotidiani, stigmatizzando “il disastro che si poteva evitare” (uno di tanti, questa volta quello del fango di Genova) ponendo il dito non già sulla vera piaga, ossia sulla vera causa preliminare e causativa del disastro, ma su pretese, presunte mancate previsioni nella immediata prossimità dell’evento stesso. Mentre appare a dir poco inverosimile che in una collettività, tenuta per così dire per mano e che non può muovere un passo senza una apposita autorizzazione o permesso (“dell’autorità competente”) sia potuto avvenire…quello che è avvenuto.

BW

LUOGHI COMUNI


 
LUOGHI COMUNI

 Per La Stampa dell’11/10/14, pag. 21 (che vi dedica un’intera pagina) non conta vincere ma partecipare. Non è affatto vero. Lo si chieda all’atleta di nuoto, di podismo e di quant’altro, che dedica diverse ore della giornata ( ogni giorno) sottraendole al lavoro, allo svago, agli intrattenimenti vari per cosa si alleni. Per partecipare ? Sicuramente risponderà che si allena per vincere. E presumibilmente è così.

Bluewind

mercoledì 8 ottobre 2014

OCCIDENTE PROSSIMO VENTURO

OCCIDENTE PROSSIMO VENTURO
Nell’articolo di 1°pagina (de La Stampa, dell’8/10/14) si teorizza sul fatto che gli italiani sono, nella maggioranza, favorevoli alla famiglia tradizionale, composta (secondo l’Articolista) da “marito, moglie ed un paio di amanti”, avendo, per tale “composizione” solo “l’illusione di vivere davvero in occidente e nel ventunesimo secolo”. Ma sorge, a questo punto, l’esigenza di chiedersi dove viva o ritenga di vivere l’Articolista e se per ritenersi viventi nell’occidente si abbia la necessità di costruirsi un rapporto gay.  E ciò anche se, a volte, si ha proprio la sensazione di non vivere affatto in occidente (ma per altre evidentissime ragioni).

Bluewind

martedì 7 ottobre 2014

....ERGO SUM (chi si contenta,,,)

…ERGO SUM (Chi si contenta…)
Nelle comunità ove non sono predominanti favoritismi massonico/parentali sembra che le classi meno favorite furoreggino nell’effettuazione dei murales. Sembra che ciò avvenga anche a Toronto (Canadà) ove si organizzano apposite visite, ad opera di volonterosi “conduttori” (che pretendono dai partecipanti a tali tours una tariffa minima per tale loro attività). Quando uno dei graffitari riesce ad avere successo, potrebbe aprire la strada a tutti gli altri. I quali, anche se meno fortunati, si sentiranno. Comunque, più importanti di prima.

Bluewind

sabato 4 ottobre 2014

Ma L'Italia s'è desta (veramente) ?


Ma l’ITALIA s’è desta (veramente) ?

Dai quotidiani del 2/10/14 (La Stampa, titoli di 1° pagina): “Austerità. L’Europa si spacca. La Francia si ribella”.

(Il Fatto, pag. 7) : “ Parigi annuncia: “Basta con il rigore ! Solo l’Italia è l’allievo prediletto di Berlino”.

Da tempo la Merkel si è accorta che non occorrono gli eserciti per occupare l’Europa.

Bluewind

martedì 30 settembre 2014

STREGATO

STREGATO
(ma non sulla via per Damasco).Si legge,sul Fatto Quotidiano del 1/10/14, pag.1, che a “Brescello la gente tifa per il Sindaco”. Ma, a prescindere dalle polemiche locali, anche io (BW), se c’è da parteggiare per qualcuno, parteggerei per il Sindaco. A volte capita. Che qualcuno rimanga “stregato” da una località (e dalla sua gente), anche se ciò accade non sulla via per Damasco.
Bluewind

lunedì 29 settembre 2014

ART.18 (MODERNARIATO)

ART. 18 (Modernariato)
Quod non fecerunt barbari fecerunt Barberini….

Bluewind

venerdì 26 settembre 2014

LA KOSTNER ED IL SINDACO DI BRESCELLO

La KOSTNER ed il SINDACO DI
BRESCELLO
Se c’è un’indagine in corso, a carico del Sindaco di Brescello, qualcosa deve pur esserci. O qualcosa potrebbe credersi che ci sia. (Ciò và evidentemente chiarito). La comunità di Brescello è una comunità estremamente tranquilla, operosa, solidale ed assai ospitale. (Ciò che non capita spesso, in altre comunità). A tal. punto che potrei anche ipotizzare un mio trasferimento in tale località, se non vivessi, da tempo, in quella autodefinitesi “Roma Capitale”. (Ed essendomici ormai abituato). Non che ciò sia esclusivo merito del Sindaco. Potrebbe anche trattarsi di una dimensione congeniale alla popolazione del luogo. Da tempo. Ma che, sino ad ora, non ci sia stata degradazione di tale dimensione (come avvenuto in altri luoghi) è un quid che non va ignorato. Stesso discorso per la Kostner. Incriminata (dalla giustizia sportiva), sembra, per non essersi accorta, se non casualmente, di una sostanza dopante reperita nel suo frigorifero et utilizzata (sembra) dal fidanzato. Due pesi e due misure ? Sicuramente no. Potrebbe anche darsi che la misura andrebbe rivisitata. Ma forse sono io, BW, che sarei stato, in tal caso, un pessimo giudice.

Bluewind

mercoledì 24 settembre 2014

TERZO MONDO

TERZO  MONDO

Per ora, gran parte delle grandi aziende occidentali sopravvive, avendo demandato a strutture del terzo (e quarto mondo) il compito di realizzare quei prodotti che consentono loro di incamerare immensi profitti. Avvalendos, prevalentemente, del lavoro sotto pagato e senza diritti della collettività addetta alle anzidette lavorazioni. E limitandosi, per ora, ad apporre il loro marchio “di fabbrica” sui singoli prodotti. (Cioè sulle “etichette”) Fino a quando tale situazione potrà durare ?

Bluewind

giovedì 18 settembre 2014

IL FUTURO (che ci attende)

IL FUTURO (che ci attende)

Quasi ad indicarci la via, in un lacrimoso articolo di 1° pagina (de la Stampa del 19/9/14) l’Articolista descrive (alquanto asetticamente, ) entusiasmandosi  (asetticamente, per fare mostra di non entusiasmarcisi troppo) la vita di una ragazzina di 11 anni, che vive alle porte di Cagliari (evidentemente in un alloggio borgataro), con il padre in galera, con la madre (ucraina) che vive di espedienti, ragazzina che tutte le mattine si alza alle 7 (addirittura !), fa la doccia dai vicini, poiché in casa non v’è l’acqua, prepara la colazione, porta il cane a passeggio, lo riporta in cuccia, va a scuola ed il pomeriggio studia, cucina e tiene in ordine la casa. Sembra quasi una profezia (sul nostro futuro). Tutto bene (si fa per dire). Solo una domanda : e chi il cane non c’è l’ha ?.....

Bluewind

martedì 16 settembre 2014

PER DOVERE D'UFFICIO

PER DOVERE D’UFFICIO
Secondo La Stampa (del 16/9/14), l’avrebbe detto Marchionne: “ L’Italia ripartirà, non so dire quando”.

Bluewind

KOSTNER UBER ALLES

KOSTNER UBER ALLES
No, egregio Articolista di “Amori dopati” ( su La Stampa del 16/9/14, pag.1,) prendersela con la Kostner e, (dato che sembra ignorare che il proprio compagno si doperebbe nottetempo) assimilarla altresì a coloro che ignorano donativi di appartamenti e vacanze gratuite non sembra conferire alcunché a quanto si scrive. A meno che non si tratti di uno spunto per affermare che ci sarebbe Qualcuno che conta (molto) che, per farci uscire dalla crisi, dovrebbe abbassare le tasse ed ancora non se ne è accorto.

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